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MATERIALI INNOVATIVI E TECNOLOGIE SMART NELLE DISCIPLINE SPORTIVE

Da sempre l’evoluzione tecnologica ha segnato fortemente le pratiche sportive, dall’automobilismo al ciclismo, dal nuoto al tennis, dall’atletica al calcio. Non c’è disciplina sportiva che non sia stata interessata dall’innovazione. Spesso anticipando soluzioni poi trasferite in altri ambiti o facendone proprie altre finalizzandole al miglioramento delle performance degli atleti. La tecnologia e le scoperte scientifiche hanno cambiato radicalmente l’approccio sia agli sport individuali sia a quelli di gruppo. Un approccio multidisciplinare che vede in primo piano nuovi materiali, nuovi processi produttivi e innovative tecniche di progettazione e simulazione. Ma anche, oggi più che mai, dispositivi smart wearable (cioè che si indossano) e sistemi sensoristici per il monitoraggio della pratica sportiva non disgiunti dalle analisi dei big data.

Il monitoraggio della frequenza cardiaca

Possedere un cardiofrequenzimetro, metterlo al polso e dare un’occhiata ai valori di frequenza durante l’allenamento, serve a poco. Il cuore è uno strumento di misurazione incredibilmente preciso. Se messo in relazione alla potenza erogata, è indice indiretto di valutazione delle caratteristiche meccaniche neuro-muscolari e coordinative specifiche di ogni disciplina sportiva. Monitorando opportunamente la frequenza cardiaca, è possibile valutare: la velocità aerobica massima – la soglia anaerobica – il rendimento biomeccanico della corsa – l’indice di recupero nelle prove frazionate – l’intensità dello sforzo su percorsi non misurati, collinari, accidentati – lo stato di affaticamento generale.

velocità corsa

L’incremento della velocità di corsa

È inutile negarlo: dai campioni affermati agli amatori più “pacati”, tutti aspirano a correre più
velocemente. I parametri della velocità, nel gesto della corsa, sono semplicemente due: l’ampiezza e la frequenza del passo. È sufficiente allungare di un centimetro ogni passo (lasciando invariata la frequenza) per migliorare sensibilmente il tempo sulla maratona (sino a 1’).